Il colore verde

Guardando la natura il colore verde è il protagonista, simbolo di naturalezza e armonia.

Mi sono chiesta osservando un paesaggio, quanti verdi ci fossero? Quanti tipi di verdi coglievo osservando attentamente lo spazio naturale che avevo difronte… Più siamo interconnessi, con il tutto, più esso ama svelarsi ai nostri occhi.

Il cuore si espande meravigliato e il respiro ci fa andare più in profondità nel cogliere ciò che abitualmente ci sfugge.

Anche l’occhio umano è sensibile al colore verde, per la presenza di tre tipi di coni nella retina, uno dei quali è specificamente dedicato a questo colore.

l verde, il colore della natura, quello che più di tutti è in grado di donarci generosamente sensazioni di pace, calma, equilibrio e di aumentare la nostra produttività.

Max Lüscher (1923-2017) è noto grazie allo sviluppo del suo test del colore. Egli asseriva che il colore verde corrisponde simbolicamente ad una sequoia dalle profonde radici che domina maestosa sugli altri alberi.

Nell’Arte il verde, si è presentato, con un’ampia gamma di diverse tonalità, circa 90 gradazioni di colore con le sue sfumature.

Goethe scrisse nella sua celebre Teoria dei Colori:

Se combiniamo il giallo e il blu, che consideriamo i colori primi e più semplici, otteniamo il colore che chiamiamo verde.

Se i due colori principali sono perfettamente bilanciati nel composto, così che uno non viene notato prima dell'altro, l'occhio e l'anima riposano in questo composto.

Naturalmente, molti dei nomi dei verdi sono ispirati alla botanica, come:

  • Verde foresta: verde scuro, con tonalità media delle foglie.
  • Verde erba: una tonalità accesa.
  • Verde felce: più scuro e meno saturo del verde erba, è anche la stessa tonalità utilizzata nel tricolore italiano.
  • Verde salvia.
  • Verde muschio.
  • Verde limone: è un verde chiaro, molto brillante e intenso, prende il nome dal colore della buccia di un agrume: il lime nel nome inglese, limetta o lima in italiano. Il lime è un colore a metà tra il chartreuse – un colore giallo-verdognolo – e il giallo intenso.
  • Verde muschio: verde chiaro e con una punta di grigio.
  • Verde oliva, è una tonalità scura di un verde-giallastro, tipico delle olive verdi.
  • Verde pisello: chiaro e intenso. una tonalità medio-chiara con una punta di giallo.
  • Verde trifoglio: utilizzato sulla bandiera irlandese.
  • Verde Veronese prende il nome dal pittore rinascimentale Paolo Veronese, che lo utilizzò frequentemente nelle sue opere ed è considerato il suo scopritore. È un pigmento inorganico sintetico a base di ossido di cromo idrato.
  • Verde acquamarina è un colore chiaro tra il verde e il ciano. Prende il nome dall'omonimo minerale, così chiamato perché ricorda le sfumature dell'acqua di mare.
  • Verde Ottanio è una tonalità scura che bilancia perfettamente verde e blu, con un tocco di grigio. Ha avuto origine negli anni '50 dalla combinazione di turchese e verde petrolio.
  • Verde petrolio: è una tonalità scura e intensa che fonde verde e blu con accenni di grigio, essendo più vicino al verde che al verde acqua.
  • Verde islamico ha origine dalla tribù di Maometto, che utilizzava questo colore, simbolo del paradiso, per il proprio vessillo.
  • Verde persiano, simile alla malachite, caratteristico della Persia e ampiamente utilizzato nella ceramica tradizionale.

Artisti come Leonardo da Vinci e Michelangelo utilizzavano il verde nelle loro opere d’arte per creare contrasti e dare profondità alle loro composizioni.

Del color verde fatto dalla ruggine di rame. Del verde fatto dal rame, ancorché tal colore sia messo a olio, se ne va in fumo la bellezza, s'esso non è subito inverniciato; e non solamente se ne va in fumo, ma s'esso sarà lavato con la spugna bagnata di semplice acqua comune, si leverà dalla tavola dove è dipinto, e massimamente se il tempo sarà umido; e questo nasce perché tal verderame è fatto per forza di sale, il qual sale con facilità si risolve ne' tempi piovosi, e massimamente essendo bagnato e lavato con la predetta spugna.

Dal trattato di pittura di Leonardo da Vinci: 207

Il verde nelle varie filosofie orientali

Che approccio hanno avuto le varie filosofie religiose sul colore verde?

  • Il Verde nell’Induismo simboleggia la natura ed è quindi una manifestazione di Dio. Gli induisti lo associavano al quarto chakra, quello del cuore, che evoca amore incondizionato e generosità, pace e felicità.
  • Il Verde nel Buddismo è visto come una manifestazione, in diverse forme, in generale, un'immagine di giada verde è considerata sacra mentre nel Buddhismo Tibetano è associato ad Amoghasiddhi, che simboleggia il compimento e l'azione benefica verso tutti gli esseri senzienti.
  • Il Verde nell’Islam è un colore sacro che rappresenta il paradiso: in lingua persiana ha il significato di “giardino”, e i giardini sono cari ad Allah.
  • Il Verde nel cristianesimo collegabile alla speranza nella risurrezione, che è il fondamento della fede cristiana.
  • Il Verde nel Tao è come il germoglio che rompe la crosta d’inverno, il verde è l’urlo silenzioso del bambù sotto la luna. Il colore Verde fa parte per i taoisti dell’elemento legno.
  • Il Verde nello Scintoismo è legato all’elemento Vento ed è molto presente nelle opere pittoriche giapponesi.

Quando il verde assoluto viene sottratto al suo equilibrio, sale verso il giallo, diventando vivo, giovanile e gioioso. Attraverso la mescolanza col giallo è intervenuta di nuovo una forza attiva. Quando invece si immerge nella profondità in seguito a un prevalere del blu, il verde acquista un suono totalmente diverso: diventa serio e per così dire pensieroso.

Wassily Kandinsky, Lo spirituale nell'arte, 1910

Laboratorio sperimentale sul colore verde

Proviamo con poche semplici mosse ad ottenere il colore verde, nella pittura a tempera, possiamo prendere due tubetti di colori primari, giallo e blu e mescolarli. Uniti in proporzioni variabili, danno origine a diverse sfumature di verde. Se aggiungiamo più blu, il risultato ottenuto sarà, un verde più scuro e freddo; se aumentiamo il giallo, il verde risulterà più chiaro e caldo, come il verde lime. In seguito, sperimentando l’aggiunta del bianco, avremo una tonalità più delicata, come il verde pastello, aggiungendo il nero come risultato si raggiungeranno sfumature più scure, come il verde oliva o il verde bosco.

Verde - brano musicale spagnolo di Lola Indigo (suggerisco l’ascolto)

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Tiziana Mesiano
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