Anima-li

Anima-li come maestri, mi riferisco in questo articolo agli animali domestici, ai gatti, fedeli amici giocosi. Animali che ci donano la possibilità di contattare il sentire dell’Anima.

Divengono i nostri compagni di vita, ci aiutano, con la loro purezza, ad aprire una finestra interiore, ed a creare un collegamento, con la tenerezza e con il cuore.

Il loro sguardo sempre vigile, l’attenzione che ci dimostrano e l’Amore, ci portano ad apprendere o risvegliare qualcosa di dimenticato. Con il loro giocare dinamico, il loro saltare da un punto ad un altro, ci fanno sorridere.

Gli occhi di un gatto sono finestre che ci permettono di vedere dentro un altro mondo. 1

I Gatti comunicano con sguardi intensi e alzate di orecchie accompagnati da versetti…miagolio, (miao) ci trasmettono gioia, naturalezza ed empatia.

Ci aspettano a casa, facendoci feste incredibili, colmandoci di attenzioni d’affetto…divengono parte del nostro vivere quotidiano, delle nostre famiglie.

Gli diamo dei nomi, a volte assai bizzarri, gli compriamo cuccette morbide e alcuni hanno la fortuna di dormire nei nostri lettoni. Li amiamo e ci sentiamo corrisposti… che dolcezza!! Maestri d’amore che meritano protezione e attenzioni. In passato vi erano dei pregiudizi sui gatti che via via si sono dissolti. Nell’antica arte araldica i gatti rappresentano la libertà, perché essi non vogliono essere né presi né rinchiusi.

Nell’Arte il gatto per un lungo periodo dal medioevo al rinascimento non viene rappresentato pittoricamente, rivalutato poi tra Settecento e Ottocento, il gatto diviene un animale di compagnia di artisti, letterati e poeti, che ne esaltano le qualità, come individualismo e indipendenza, al punto che il poeta, Charles Baudelaire, lo omaggia attraverso la sua poesia.

Dal Novecento ad oggi nella pittura contemporanea i gatti continuano ad essere amatissimi nel mondo dell’arte, da Andy Warhol a Jeff Koons.

Osservare i gatti e provare a disegnarli

Mi capita spesso quando passeggio, di incontrare dei gatti o a casa di amici, di soffermarmi ad osservarli, di venirne affascinata, per le loro caratteristiche fisiche e comportamentali, e di volerli ritrarre.

Provateci anche voi… disegnare diviene un atto piacevole per noi stessi e per poterli condividere.

Utilizzo semplici block notes e penne a china e cerco di schizzare e disegnare i loro tratti essenziali.

Parto dall’osservazione contemplativa, inizialmente, mi concentro per alcuni secondi sulla testa del gatto, guardo le orecchie, gli occhi così intensi, il naso, il muso, poi disegno sul foglio con la penna, un cerchio e delle linee, dove circoscrivo la forma della sua testa.

Poi schizzo le orecchie a punta, gli occhi, che mutano a seconda dell’incidenza della luce, cercando di riprodurre la loro espressione, poi osservo di nuovo il gatto che mi sta difronte, cerco di cogliere il suo sguardo e procedo, definendo meglio gli occhi cercando di dargli una certa espressione, poi delineo il musetto, il naso ed infine la bocca. Per ultimo disegno i baffi.

 

   

Dopo aver disegnato la testa, mi accingo a provare a disegnare la siluette del loro corpo, che è costituito da un apparato scheletrico, una spina dorsale flessibile, la muscolatura quattro zampe, una coda, un collo e una testa.

Li osservo sempre meravigliata, per il loro linguaggio corporeo. Infatti, esso è dato da diversi comportamenti che sono sempre una sorpresa.

Guardarli, diviene interessante, dalla loro andatura molto lenta, alle corse frenetiche dove arrivano a fare piste sui muri.

Oggi al mondo ci sono tanti esemplari di gatti. Il gatto appartiene ai mammiferi e ne ricalca la struttura.

La loro schiena diviene arcuata, a volte si buttano per terra a pancia all’aria e posizionano la loro coda verso l’alto tenuta dritta, anche quando rendono la loro coda tutta gonfia, quasi fossero attaccati ad una presa di corrente, sono buffi.

Il loro sguardo intenso, le orecchie che spuntano a punta e i movimenti delle loro code, li aiutano a mantener un certo equilibrio quando saltano, i loro baffi (vibrisse) ed il colore del loro pelo, sembrano personaggi dei fumetti.

Percepisco disegnando, che gli animali sono collegati con la nostra parte ancestrale, ci trasmettono un senso di libertà, di armonia universale e il piacere delle piccole cose.

Lo stare con loro ci ravviva la giornata e ci ispira vederli giocare o muoversi nello spazio circostante.

…ll gatto,
solo il gatto appariva completo e fiero: nato già formato,
cammina da solo e sa cosa vuole.
L'uomo vuole essere pesce e uccello,
il serpente brama le ali,
il cane è un leone disorientato,
l’ingegnere vuole essere poeta,
la mosca studia per essere rondine,
il poeta cerca di imitare la mosca,
ma il gatto vuole essere solo un gatto…2

Leonardo da Vinci diceva: Anche il più piccolo dei felini, il gatto è un capolavoro.

Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola. 3

Tiziana Mesiano
Pittrice ed Educatrice ai Valori Umani

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1 Leggenda Irlandese
2 Pablo Neruda
3 Jules Verne 

 

 

 

Redazione

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