Emergenza Africa

Aiuto umanitario realizzato dall'Organizzazione Internazionale Sathya Sai (SSIO)

In tutto il mondo, centinaia di migliaia di persone sono colpite, ogni anno, da calamità naturali. La natura colpisce il cuore dell'umanità in un modo spesso inaspettato, lasciando dietro di sé una fascia di distruzione di vite, proprietà e civiltà. Disastri naturali, come terremoti, inondazioni, tsunami, uragani, carestie, tornado e incendi hanno causato devastazioni che invitano l'umanità a rispondere con cooperazione, generosità, compassione, generosità e sforzi incessanti per portare pace e normalità in mezzo a caos e distruzione.

Quali sono gli obiettivi e i principi degli aiuti umanitari seguiti dalla SSIO?

I principi dell'Assistenza Umanitaria Ideale Sathya Sai sono stati ispirati dai discorsi e dai progetti di Bhagawan Sri Sathya Sai Baba. La SSIO ha risposto a diversi disastri naturali a livello globale seguendo questi principi.

In ogni circostanza, gli aiuti umanitari forniti dalla SSIO sono stati caratterizzati da:

Tempestività: la consegna degli aiuti inizia con valutazione, pianificazione ed esecuzione immediate (visite immediate in loco, mobilitazione delle risorse e consegna tempestiva degli aiuti).

Sostegno - Fornitura di aiuti sostenuta per lunghi periodi in modo da responsabilizzare le vittime e consentire loro un ritorno sicuro a vite normali (coinvolgendo le comunità locali per ricostruire vite sconvolte e fornire risorse e guida più a lungo dell'impatto immediato della calamità naturale).

Compassione - Fornitura di aiuti compassionevole e adattata alle esigenze individuali (come cure mediche amorevoli e all'avanguardia, scorte di cibo, prevenzione delle malattie e istruzione).

Prevenzione - Fornitura di aiuti studiati e pianificati per migliorare l'impatto di futuri disastri naturali (come la costruzione di case, rifugi e forniture idriche permanenti).

http://sathyasaihumanitarianrelief.org

Attuale crisi di insicurezza alimentare in Africa

Il mondo è attualmente coinvolto in una pandemia globale il cui impatto si è esteso oltre le vite umane e la salute, fino alle crisi delle economie e della sicurezza alimentare. Il continente africano è stato il più colpito sia nella sua economia che nella sicurezza alimentare. Molti paesi Africani si trovano ad affrontare sciami di locuste che distruggono centinaia di acri di terra agricola, conflitti regionali e siccità. Inoltre, il COVID-19 e le conseguenti crisi sanitarie, i viaggi, i trasporti, le restrizioni commerciali e l'aumento dei controlli alle frontiere hanno provocato gravi interruzioni nella produzione e nella distribuzione del cibo.

Di conseguenza, metà dell'Africa sta affrontando una grave insicurezza alimentare e si prevede che il numero di persone denutrite nel mondo raddoppierà nel 2020. Man mano che il cibo scarseggia, la dieta povera che le persone mangiano cambia, nella composizione, con una predominanza di carboidrati le lascia con una notevole fame (data da una carenza calorica di 400 Kcal, o più, rispetto al fabbisogno giornaliero di 2500 Kcal di un adulto medio). La crescente e cronica fame può portare a morte, malattie e rovina economica, creando così un ciclo infinito di vite in deterioramento.

La risposta umanitaria, della SSIO, all'insicurezza alimentare in Africa

In risposta all'attuale e imminente carenza di cibo in Africa, causata dalla pandemia, la SSIO ha stimato le necessarie esigenze dietetiche, e, quindi, ha acquistato, confezionato, trasportato, distribuito e consegnato circa 100 tonnellate di cibo, in grandi container.

Alla fine di agosto 2020, diversi container di 20 piedi sono stati inviati in Sud Africa, Congo, Togo, Gabon e Benin. La SSIO invierà cibo anche in Costa d'Avorio e Senegal. Ogni container contiene 19/20 tonnellate di cibo, sufficienti al fabbisogno mensile di circa 1.300 famiglie.

(per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

UNICEF

L' UNICEF, l'OMS, lo Sri Sathya Sai Central Trust e l'Organizzazione Sri Sathya Sai Seva stanno collaborando per stabilizzare il caos dilagante nella nostra società a causa della crisi COVID 19

L’UNICEF e l'OMS utilizzeranno i servizi dei volontari Sri Sathya Sai per diffondere al grande pubblico il grado dei sintomi, la comprensione della necessità della quarantena istituita dal governo, le misure preventive, i modi per superare i traumi psicologici, i modi per mantenere la disciplina finanziaria.

I volontari si occuperanno anche di ridurre al minimo le violenze domestiche e di educare i bambini a affrontare le potenziali minacce.

Redazione

Progetto Sai Vivere

Sito web: www.saivivere.it

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