Consapevolezza la strada per il Silenzio

Con il termine consapevolezza si intende uno stato mentale vigile che consente di osservare lo scorrere dell’esperienza, momento dopo momento, come testimoni di qualunque percezione interna od esterna a se stessi, senza respingere o pretendere di modificare alcunché.

Si tratta cioè di dirigere volontariamente la propria attenzione a quello che accade all’interno e all’esterno di sé, ascoltando accuratamente la propria esperienza e osservandola per quello che è, senza valutarla o criticarla, momento dopo momento.

Uno dei principi della consapevolezza è che la vita che manifestiamo all’esterno riflette quella interna. Yoga Vasishtha recita «La tua visione crea la realtà». Il mondo ci appare attraverso dei filtri, degli schemi che si sono formati nella mente; questi danno un senso alla realtà e continuano a creare circostanze esterne che rispecchiano le aspettative e le credenze. Solo la consapevolezza ci renderà liberi.

La meditazione come via verso la consapevolezza

La meditazione è una sorta di allenamento per aumentare la consapevolezza nella vita di tutti i giorni. Più pratichiamo la consapevolezza, più riusciremo a vivere il momento presente, il qui ed ora.

Quando la vostra attenzione si muove verso l’Adesso, vi è uno stato di vigilanza. È come se vi foste risvegliati da un sogno, il sogno del pensiero, il sogno del passato e del futuro. Così chiaro, così semplice. Non vi è spazio per creare problemi. Solamente questo momento. Così come è. (1)

Ma quando ci mettiamo seduti ed incominciamo ad osservare la mente, iniziamo ad essere consapevoli che:

  • è sempre agitata;
  • salta continuamente da un pensiero all’altro;
  • quando insorge una sensazione, automaticamente la classifichiamo come positiva o negativa;
  • siamo sempre tra passato e futuro e molto raramente nel presente;
  • non riusciamo a mantenere la concentrazione.


E’ difficile essere consapevole anche solo per un istante, perché la mente balza via continuamente. Ma non è impossibile. È arduo, è difficile, ma non impossibile.
I tuoi fallimenti ti saranno molto utili. Ti mostreranno quanto sei inconsapevole. E se anche riuscirai a diventare consapevole del fatto che sei inconsapevole, avrai già conseguito un po' di consapevolezza. (2)

Allora lavoriamo con questi tre passi: riconoscimento, accettazione e non identificazione.

Diventiamo consapevoli dei pensieri che attraversano la mente, delle sensazioni e delle emozioni che percepiamo e li lasciamo scorrere per osservarli così come sono, senza respingerli, senza identificarci con essi. Mentre tutto scorre nella coscienza, la nostra posizione è la consapevolezza stessa e non cerchiamo di controllare la situazione, ma permettiamo a tutto di essere così com’è. Così attiveremo sempre più il testimone e, attraverso l’essere testimone, potremo arrivare alla piena consapevolezza.

Nel cielo soffiano venti diversi, vengono da oriente e da occidente, dal nord e dal sud, carichi di polvere o senza polvere, freddi o caldi, uragani impetuosi o brezze gentili; molti sono i venti che soffiano. Così in questo corpo sorgono sensazioni che sono piacevoli, spiacevoli, neutre. Quando il meditante mantiene salda la sua capacità di comprensione, egli, da vero saggio, giunge a capire tutte le sensazioni. Una volta consapevole delle sensazioni, già da questa vita egli viene liberato da tutte le impurità. E dopo la sua morte, proprio perché ha penetrato tutte le verità riguardanti le sensazioni, egli raggiunge lo stadio indescrivibile oltre il mondo condizionato (nirvana). (3)

Osservando con distacco tutto quello che attraversa la mente, togliamo energia ai rumori di fondo e piano piano ci ritroviamo ad essere sempre più silenziosi. Nel silenzio siamo testimoni di tutto quello che sorge nel campo della coscienza e l’uomo entra nell’intimo del proprio essere. E’ in questo silenzio che avviene l’incontro con il Divino.

Il silenzio è l’infinito flusso di Dio presente in voi e nel mondo.
E’ il solo linguaggio del realizzato.
(4)

Carla Gabbani
Insegnante Yoga e Formatrice


(1)    Eckhart Tolle, Il potere di Adesso: una guida all'illuminazione spirituale- ed. Armenia
(2)    Osho, Consapevolezza, la chiave per vivere in armonia- ed. Riza
(3)    Buddha, Sermoni
(4)    Sathya Sai - D. D. Vol. 2° anni ‘60/62

Carla Gabbani

Educatrice

Sito web: www.saivivere.it
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