Anima-li
Anima-li come maestri, mi riferisco in questo articolo agli animali domestici, ai gatti, fedeli amici giocosi. Animali che ci donano la possibilità di contattare il sentire dell’Anima.
Anima-li come maestri, mi riferisco in questo articolo agli animali domestici, ai gatti, fedeli amici giocosi. Animali che ci donano la possibilità di contattare il sentire dell’Anima.
Dal vocabolario apprendiamo che l’ecosistema è l’insieme degli organismi viventi (fattori biotici) e della materia non vivente (fattori abiotici) inseparabilmente legati tra loro, che interagiscono in un determinato ambiente costituendo un sistema autosufficiente e in equilibrio dinamico. La terra è un immenso ecosistema, ma anche un deserto, un laghetto, una pozzanghera, un giardino sono ecosistemi. Nel corso del tempo si è creato una forte legame d’interdipendenza tra i componenti viventi e non viventi che si possono, però, facilmente spezzare in assenza di uno o più elementi.
I gatti creature misteriose, libere e silenziosamente rivoluzionarie.
In ogni loro sguardo un frammento di infinito.
In ogni loro passo una sinfonia che non ha bisogno di spartito.
Celebriamo la loro magia e la loro ostinata meravigliosa indipendenza.1
I cavallucci marini sono creature monogame e sono una delle espressioni d’amore più dolci nel regno animale. Ogni mattina, al sorgere del sole, si ritrovano pieni di gioia e celebrano l’incontro con una danza che dura più di 5 minuti. Si salutano con le code intrecciate e vivacizzando i colori dei loro corpi.
Esiste una profonda armonia in tutto il creato e l’essere umano dovrebbe essere il custode sapiente della vita i cui sono inclusi i nostri fratelli animali. Tutti hanno lo stesso valore dal più piccolo al più grande, sono esseri dotati di vita e di conoscenza. Sono dei doni, segni ed anche insegnanti per chi sa riflettere.
In questo momento storico, l’uomo con la pesca eccessiva sta distruggendo l’habitat dei polpi mettendoli in pericolo di estinzione.
È interessante sapere che sono animali antichissimi, sono addirittura più vecchi dei dinosauri. Il fossile più antico mai trovato, risale a 296 milioni di anni fa.
Esiste una profonda armonia in tutto il creato e l’essere umano dovrebbe essere il custode sapiente della vita i cui sono inclusi i nostri fratelli animali. Tutti hanno lo stesso valore dal più piccolo al più grande, sono esseri dotati di vita e di conoscenza. Sono dei doni, segni ed anche insegnanti per chi sa riflettere.
Biodiversità è la ricchezza della vita sulla Terra; è costituita dall’insieme delle varietà di uomini, animali, piante, funghi, microrganismi, compreso il materiale genetico. Le numerose specie, in relazione tra loro, creano gli ecosistemi naturali che forniscono cibo, acqua, riparo, medicine, necessari per la nostra sopravvivenza.
“Non trovo il fiato e le parole per darvi questa notizia così triste… Pipino è volato via così, all’improvviso…” Queste sono le parole di Massimo, un noto veterinario della provincia di Cuneo, che si dedica da diversi anni alla cura e al recupero dei ricci. Inizialmente la sua professione era rivolta alla cura dei grandi animali da reddito, mucche in particolare, fino a quando non gli capitò sotto mano una piccola riccetta di soli 25 g che aveva bisogno di aiuto. Quell’incontro stravolse la sua vita in quanto scoprì quanto amore sapevano dare i ricci nella loro semplicità e capì che questi piccoli animali spesso poco considerati o addirittura lasciati morire sulle strade investiti dalle auto, riescono ad entrare in una profonda empatia con l’essere umano. Dopo l’incontro con Ninna, così venne battezzata la riccetta, il dottore fondò un centro di recupero per ricci selvatici nel cuneese, tutt’oggi funzionante a tempo pieno.
Oggi vi racconterò la storia di Mario, e non pensate che Mario sia un uomo nonostante questo nome sia molto comune tra gli uomini, Mario è un gatto, proprio così, un bel gattone rosso che vive nella provincia di Bergamo. È da molto tempo ormai che questo gatto ha scelto di vivere con Cristina, la quale insieme al marito ha deciso di prendersi cura di lui dopo che per alcuni giorni il gatto si era recato davanti alla sua porta passando attraverso la ringhiera del suo giardino.
L’AMORE, quell’energia misteriosa che unisce l’uomo a tutti gli esseri viventi
Enzo Maiorca è stato un grande apneista italiano, morto nel 2013 a 85 anni. È stato un vegetariano dichiarato. In proposito, ha spiegato in un'intervista come abbandonò la pesca subacquea.
Vi racconterò una storia d’amore durata per ben 20 anni tra due cicogne, soprannominate le Romeo e Giulietta della Croazia. Le cicogne possono vivere fino a 30 anni e stare insieme tutta la vita con un solo compagno. La cicogna bianca è un uccello migratore che porta la Primavera in Europa, percorre due volte l’anno ben 14 mila chilometri per riprodursi. La storia di Klepetan e Malena è una di quelle storie indimenticabili che ancora oggi continua a commuovere il mondo. Nel lontano 1993, Klepetan e Malena, erano giunti dal Sud Africa in Croazia per la stagione della riproduzione. Durante il periodo di nidificazione e di svezzamento dei pulcini, Malena rimase colpita ad un’ala da un cacciatore. Un uomo vedovo di nome Stjepan Vokic l’ha raccolse e la curò. Purtroppo, per lei non era più possibile tornare in Africa con il compagno. Al momento della migrazione, Klepetan ripartì con le altre cicogne, mentre Malena rimase con Vokic che la custodì nel suo garage durante l’inverno.
In una foresta selvaggia vivevano molti animali, tutto il regno animale era ampiamente rappresentato. Un giorno, una volpe molto astuta pensò: “Gli esseri umani si vantano tanto asserendo che ci sia qualcosa di speciale e unico nella natura umana e che sia praticamente impossibile ottenere una nascita umana. Ma gli esseri umani nascono nello stesso modo in cui anche noi animali nasciamo. Allora perché noi siamo considerati inferiori all’uomo?”
L’arte può essere usata come messaggio di sensibilizzazione per salvaguardia del pianeta attraverso Opere pittoriche che richiamino l’attenzione alla tutela degli Animali.
L'associazione Artists4Rhino ha infatti lo scopo di far conoscere al mondo attraverso l'arte il problema dell'impatto delle pressioni antropiche sulle specie minacciate, catalizzando l'attenzione degli artisti su questo tema.
“E tutte le creature che sono sotto il cielo,
ciascuna secondola sua natura,
servono e conoscono e obbediscono
al loro Creatore meglio di te, o uomo”
(Fonti Francescane, Ammonimento V)
Riporto una storia vera che dimostra ancora una volta come gli animali, anche i più impensabili come i pinguini, siano capaci di amore e addirittura possano creare legami di affetto parentale con l’uomo che se ne prende cura.
Tra i molteplici filosofi che hanno costellato l’universo culturale d’occidente ve ne sono molti che hanno speso più di una parola per descrivere gli animali e le loro affinità con l’uomo. Tra i primi a difendere la sacralità degli animali fu Pitagora, nato a Samo verso il 570 a.C., contemporaneo di Zarathustra e di Siddharta Gautama Buddha. Pitagora affermava che l’anima è immortale e che trasmigra in altre specie di esseri viventi e quindi tutti gli esseri animati devono essere considerati della stessa natura.
I ricercatori di biologia evoluzionistica, etologia cognitiva e neuroscienze sociali sostengono che numerose specie animali possiedono un ricco bagaglio di emozioni. [1]
In molte specie animali le emozioni si sono evolute e sono alla base dei legami sociali di amicizia, amore, rivalità, stimolano l’immaginazione e gli schemi comportamentali che consentono agli animali di adattarsi in modo flessibile alle circostanze e agli eventi esterni.