Ripristinare la Vista per transformare la Vita

Per commemorare i 100 anni dell’avvento di Sri Sathya Sai Baba, l'Organizzazione Internazionale Sri Sathya Sai (SSSIO) del Paraguay ha deciso di effettuare, come segno di amore e dedizione, almeno 1000 interventi chirurgici gratuiti di cataratta a favore dei bisognosi e delle persone meno abbienti.

A partire da novembre 2019, i volontari della SSSIO e un gruppo altamente qualificato di medici e operatori sanitari hanno effettuato, entro novembre 2025, 1009 interventi di cataratta, superando l'obiettivo prefissato. Gli interventi sono stati eseguiti mensilmente presso il Centro Oftalmologico di Asunción, capitale del Paraguay.

A causa della povertà e delle condizioni socioeconomiche, tanti pazienti non potevano permettersi o non avevano accesso alle cure oculistiche. Per molti, anche solo raggiungere il luogo dell'intervento chirurgico rappresentava una prova di volontà: alcuni provenivano da regioni remote, percorrendo lunghe distanze su terreni impervi. Altri pazienti dovevano attraversare sentieri allagati e guadare tratti d'acqua semplicemente per raggiungere la strada principale. 

Il 23 novembre 2025, questo gesto disinteressato è stato celebrato con un momento di riflessione e gratitudine collettiva. Il Vescovo ha officiato una Messa di Ringraziamento nella Cattedrale Metropolitana di Asunción, a cui hanno partecipato circa 100 persone, tra medici, infermieri, volontari, pazienti e le loro famiglie. Un video commemorativo ha ripercorso l'evoluzione del progetto di servizio, dai suoi umili inizi fino al traguardo dei 1000 interventi chirurgici. Ma più che una semplice celebrazione di numeri, è stata un'unione di cuori toccati dall'Amore di Sathya Sai.

La vista è più di un semplice senso fisico. È strettamente collegata alla dignità, alla fiducia in se stessi e alla partecipazione alla vita. Con la vista, l'individuo riacquista indipendenza e autostima. Un paziente trattato con successo ha affermato: "È come rinascere." Un altro ha detto: "Ora non dipendo più da nessuno. Mi sento molto libero. La vista che ho è una benedizione." Una donna aveva pregato a lungo per poter leggere di nuovo la sua Sacra Bibbia. Per lei, l'intervento non è stato semplicemente una procedura medica: è stato il ripristino del rapporto più sacro con Dio!

Anche per i medici e i volontari, il percorso si è rivelato altrettanto trasformativo. Il loro servizio si è gradualmente trasformato in sadhana (una disciplinata pratica spirituale) ed è diventata un'opportunità ricorrente per offrire il proprio tempo, le proprie competenze e la propria attenzione senza aspettarsi nulla in cambio. Un medico ha così riflettuto: "Stiamo donando la cosa più preziosa che abbiamo, ovvero il nostro tempo. Questi pazienti non potranno mai ripagarci, ed è in quel momento che ci rendiamo conto di non essere un'isola, ma di far parte di qualcosa di più grande."

Organizzazione Internazionale Sri Sathya Sai

 

Redazione

Progetto Sai Vivere

Sito web: www.saivivere.it