Vuoi essere intelligente? Accendi… La luce!
“Il fine della conoscenza è l’Amore”. Sathya Sai
Si parla tanto di intelligenza oggi, e ben venga, sebbene si rischia di mettere l’accento sull’intelligenza artificiale e di negligere quella umana. Allora, facciamo un passo indietro e chiediamoci: che cos’è l’intelligenza? Il dizionario Oxford spiega che è la capacità di ragionare, comprendere, apprendere e attribuire un significato pratico o concettuale ai vari momenti dell’esperienza; denota prontezza, vivacità e sicurezza nel capire e ragionare, acume, intuito, perspicacia. Esistono diversi gradi di intelligenza, e anche le forme dell’intelligenza sono molteplici. C’è intelligenza logico-matematica, verbale e linguistica; c’è l’intelligenza emotiva, ritmica, cinestetica, spaziale e naturalistica. C’è l’intelligenza interpersonale (la capacità di comprendere gli altri), e quella intrapersonale (la capacità di comprendere sé stessi). E c’è, infine, l’intelligenza illuminata che va oltre la razionalità o le capacità percettive e sensoriali. Questa forma superiore di intelligenza, che possiamo definire saggezza, o facoltà di discernimento, è innata. Offre un cambio di passo e ci riconnette alla natura autentica dell'essere. Se coltivata, ci permette di cogliere il significato più profondo della nostra esperienza, della vita in generale, e il senso della retta azione; ci rende intuitivi, compassionevoli e in armonia con noi stessi. L'intelletto è lo "schermo" che riflette la luce della consapevolezza spirituale.
Se la saggezza è interna, ed è già patrimonio dell’essere, non c’è nulla da apprendere. Ma non basta sapere che c’è, bisogna diventarne consapevoli e coltivare la connessione con questa qualità profonda della natura umana. Se lo si fa già dalla tenera età si gettano le basi per la vera fiducia in sé stessi, un’intima sicurezza psico-fisica e animica, e un’intelligenza attiva, cosciente e autentica, garantendo la base per l'apprendimento cognitivo e un rapporto con la propria coscienza. Farlo comporta un processo educativo maieutico per tradurre la saggezza innata in buone abitudini. Il programma SSEHV- Educære (Sathya Sai Educazione ai valori Umani), è un modello pedagogico che vale la pena di approfondire, se si vogliono raggiungere questi propositi.
"Educhiamo bambini brillanti dal cuore gentile".
La Scuola Sathya Sai di Funza (Colombia) rappresenta un esempio formidabile dell'attuazione di questo programma. Implementato rispettando rigorosamente le normative stabilite dal Ministero dell'Istruzione Colombiano, soddisfa gli standard minimi di apprendimento e, nella maggior parte dei casi li supera. La scuola promuove il benessere e la consapevolezza dell'importanza dei Valori Umani; un percorso che richiede una profonda preparazione dei docenti, nonché l’impegno dei genitori. Si tratta di un istituto scolastico privato situato nel comune di Funza, a 24 km da Bogotà, capitale della Colombia. Dal 2010 offre istruzione gratuita per la scuola materna e la scuola primaria con l’obiettivo di formare bambini competenti e dal cuore grande al fine di servire le loro famiglie, la comunità e il Paese.
Per raggiungere i suoi obiettivi la Scuola ha sviluppato il suo Piano Educativo Istituzionale (PEI), intitolato "Essere Amore in Azione", imperniato su due concetti fondamentali: eccellenza umana ed eccellenza accademica. Si basa sul programma SSEHV e il modello “Educære”, che riconosce che i valori umani sono insiti nell'essere e devono essere resi consapevoli per poterli manifestare nella vita quotidiana. Allo stesso tempo, valorizza le conoscenze pregresse del bambino come punto di partenza per esplorare ed espandere la propria visione del mondo. Il piano è stato riassunto in un diagramma che ne sintetizza il curriculum: un cerchio esterno comprende due semicerchi interni e indica che tutto l'apprendimento è sostenuto da un ambiente e da una cultura d'amore. Il semicerchio superiore descrive in dettaglio le attività svolte per sviluppare l'eccellenza umana tra studenti, genitori e insegnanti. Nel semicerchio inferiore sono invece presentate le attività volte a raggiungere l'eccellenza accademica per questi stessi gruppi. Mentre il diagramma fornisce la visione dell’insieme metodologica, una tabella illustra il processo per realizzare l’eccellenza umana, delineando i valori umani, le abitudini che li esprimono, il potere alla base di ciascun valore, (inteso anche come verbo "io posso”, ovvero, “io ho il potere di manifestare quel valore”), e gli strumenti che ne facilitano l'espressione e l'esperienza. Un esempio viene illustrato da Catalina Deeb, co-fondatrice dell’istituto, spiegandoci che quando un bambino lascia il suo spazio in disordine dopo aver terminato i compiti, non gli viene ordinato di pulire. Al contrario, viene invitato ad attingere al suo potere interiore per essere pulito e ordinato. “È stimolante vedere il bambino risvegliare questo potere e prendere l'iniziativa di riordinare l'ambiente circostante”, aggiunge la Signora Deeb. D'altro canto, l'eccellenza accademica si ottiene attraverso pedagogie che sviluppano i quattro pilastri dell'apprendimento identificati dalla Commissione Delors (UNESCO - 1996): imparare a conoscere, imparare a fare, imparare a vivere insieme e imparare a essere.
La scuola Sathya Sai di Funza non è un'istituzione religiosa, ma una scuola spirituale basata su una visione olistica volta a ispirare i cuori, guidata da saggezza, nobiltà e uno scopo superiore anche di fronte a circostanze difficili. Oggi, gli studenti della scuola hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti e la comunità nel suo insieme è cresciuta in Amore, Spirito di Servizio e Saggezza.
Suzanne Palermo
Scrittrice, Illustratrice ed Educatrice ai Valori Umani
Consigli pratici per i bambini